Nel punto più alto di Colobraro, là dove il paese si stringe attorno al castello medievale, sorge la Chiesa Matrice di San Nicola di Bari: edificio di culto e memoria storica della comunità, la più antica tra le chiese del borgo.
Storia e architettura
La sua costruzione risale al XII secolo, pressoché coeva a quella del vicino castello baronale. Eretta con pietra locale, presenta l'abside rivolto verso oriente secondo un'usanza tipica del periodo tardo-bizantino. Chi giunge dalla valle può ammirarne i caratteristici finestroni ogivali, che appartengono alla prima fase costruttiva e costituiscono uno degli elementi architettonici più suggestivi del complesso. Ad attirare immediatamente l'attenzione è l'ampio portale esterno in pietra, vero e proprio biglietto da visita del monumento.
Il campanile, crollato nel 1923, fu ricostruito dieci anni dopo: la struttura attuale risale al 1933 e, pur priva della prevista copertura a cupola, s'impone nell'insieme del prospetto con austera presenza.
Nel corso dei secoli la chiesa subì varie modifiche e aggiunte che ne alterarono in parte il volto primitivo; importanti interventi di restauro furono condotti negli anni Sessanta del Novecento e successivamente al terremoto del 1980, che interessarono il tetto, il pavimento e gli interni.


L'interno
L'interno è articolato in tre navate — quella centrale più ampia e lunga delle due laterali — comunicanti tra loro attraverso quattro arcate sorrette da colonne quadrate in muratura. Lo stile è romanico nella sua versione meridionale, sobrio e privo di ornamenti ridondanti.
L'altare maggiore è in marmo; accanto ad esso si trovano altri altari di fattura più modesta. Degni di nota il piccolo battistero e l'acquasantiera, entrambi in pietra locale.
Dalla navata laterale sinistra si accede alla Cappella del Purgatorio, corpo aggiunto in epoca posteriore; dalla navata destra, invece, alla Cappella dell'Icona, gioiello artistico del complesso.
Le pareti e le navate ospitano quadri di pregio e numerose statue di devozione popolare, tra cui la Madonna vestita di nero, portata in processione insieme al Cristo morto nel corso della solenne cerimonia del Venerdì Santo, e la statua di San Nicola di Bari, patrono del paese, il cui culto costituisce da secoli il riferimento spirituale dell'intera comunità.


Festa patronale
Ogni anno, in prossimità del 9 maggio, Colobraro celebra il suo santo patrono con una festa che intreccia devozione religiosa e tradizione popolare. I festeggiamenti, attesi da tutta la comunità, animano il centro storico con la processione della statua del santo attraverso le vie del borgo.
Curiosità storica
Sotto l'attuale pavimento della chiesa si trovano antichi vani di destinazione ignota, testimonianza di stratificazioni storiche ancora in parte inesplorate. Alcune porte murate, visibili sul lato inferiore dell'edificio a circa tre metri al di sotto del piano attuale, confermano che l'edificio attuale si sovrappone a strutture ancora più antiche.
Informazioni pratiche
- Posizione: zona alta del borgo, nei pressi del castello medievale
- Accesso: dal centro storico, seguire la via del castello
- Interesse: architettura medievale romanica, arte sacra, culto popolare
Per orari delle funzioni e apertura al pubblico si consiglia di contattare la parrocchia o l'INFOPOINT comunale.












